lunedì 31 marzo 2014

STORIE DI UNO SCORBIATTOLO ARTISTA WANNABE

Paz! sei un artista? e ce lo caghi che sei un artista
"Fai l'artista e te ne freghi, ma siamo noi che ce ne freghiamo di te. «Sei un artista»... E ce lo caghi che sei un artista! Dormi una notte in facoltà, hai fatto l'occupazione, squaqui due manifesti, e sei con la coscienza a posto. L'espresso una settimana sì e due no, e il Linus quando ti pare, ed ecco risolto il problema di tenersi aggiornato. In pratica, ciccio, o diventi produttivo per il Movimento, o vaffanculo!"

Bentrovati a questo nuovo articolo de Lo Scorbiattolo!
In apertura trovate un estratto da Paz!, pellicola del 2002 tratta dalle storie di Andrea Pazienza, se non lo avete ancora visto trovate il film completo qui

Ma perchè si parla di artisti? Non era un blog sul fumetto questo? Beh, si dà il caso che qualche settimana fa il sottoscritto si è laurato (diplomato accademico) in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, mica cotiche.
lo scorbiattolo si laurea ed è già ubriaco
Notare lo sguardo vispo derivato dalla privazione del sonno e due cuba libre bevuti iniettati per endovena.
Lo dico subito, quello di oggi sarà un articolo al limite dell'autocelebrazione (e concedetemelo suvvia) in cui espongo il mio percorso "artistico" proponendo alla vostra cortese attenzione tutte le "opere" che ho realizzato negli ultimi 3/4 anni da artista wannabe. Che poi la maggior parte dei miei lavori hanno un rapporto strettissimo con la nona arte quindi sono parzialmente scusato eh.


SUPERPOWERS (2010)
superpowers clark kent matt murdock donald blake bruce wayne

Il potere, tematica che da sempre affascina e manipola l'uomo e la sua storia. "SUPERPOWERS" è un progetto composto da 4 stampe con lo scopo di indagare l'aspetto più pragmatico e contemporaneo del potere, sfruttando alcune figure iconiche dei comics. In una società in cui per economia di pensiero è normale associare idee e valori a singole icone, "SUPERPOWERS" si propone di dare, tramite le stesse icone, un messaggio di responsabilità sul vero (super)potere che investe alcune figure della nostra società. 
superpowers clark kent matt murdock donald blake bruce wayne art
"Da un grande potere derivano grandi responsabilità" (Zio Ben)

L'idea mi venne guardando questa fantastica illustrazione di Alex Ross in cui troviamo un Superman, in compagnia del fido Cripto, meravigliato di fronte agli eroi dell'undici settembre.
alex ross superman 9 11
Col senno di poi riconosco come questa serie di stampe sia ancora molto acerba dal punto di vista estetico, troppo debitrice dell'opera Barck Obama "HOPE" poster di Shepard Fairey, nonostante ciò, l'idea di base mi sta molto a cuore e merita di essere approfondita senza cadere nella facile retorica.
Barck Obama "HOPE" poster  Shepard Fairey
"Barck Obama "HOPE" poster" (2008)

Di seguito trovate le 4 stampe che compongono la serie "SUPERPOWERS" in ordine di apparizione: The Journalist, The Lawyer, The Doctor e The Businessman.
the journalist superman clark kent obama
"The Journalist" (2010)
the lawyer daredevil matt murdock
"The Lawyer" (2010)
the doctor donald blake thor
"The Doctor" (2010)
the businessman batman bruce wayne
"The Businessman" (2010)


INK (2010)
ink stopmotion project
E' proprio vero finchè non lo fai non puoi capire, la stopmotion o passo uno è la tecnica più sfibrante fisicamente e mentalmente con cui mi sia mai approcciato. 
tim burton swag
"INK", questo il nome del corto d'animazione che ho realizzato nel 2010. L'idea è nata da una mancanza di idee e proprio questa situazione si è rivelata vincente per la stesura del soggetto: un disegnatore deve affrontare un foglio bianco ma non ha nessuna idea, situazione in cui, almeno una volta nella vita, qualsiasi disegnatore si è ritrovato. In aiuto dell'artista disperato, però, può arrivare la fantasia incarnata, nel video, da un celebre aiutante con la gobba...
igor frankenstein jr gobba
Così per la ricerca dell'idea ho usato la metafora del mostro di Frankenstein in cui per forza di cose la figura dell'aiutante viene interpretata da Igor
Di seguito trovate gli studi preparatori per il il mio personalissimo Igor portatile.
igor frankenstein toon concept art
Dopo un mese e mezzo di intenso lavoro, una pila di 4 cm di disegni e tanta tanta pazienza ecco, qui di seguito, "INK", corto in stop motion che ho curato in tutta la sua produzione dallo storyboard al sonoro.




MICKEY MAY CRY (2011)
mickey mouse may cry cover
Mickey Mouse, il nostro caro Topolino, non ha bisogno certo di presentazioni, celeberrimo personaggio di punta della Walt Disney Company, incarna tutti i migliori sentimenti che un prototipo di perfezione possa avere: gentilezza, altruismo, bontà, sempre all’altezza della situazione, ha un cane fedelissimo e una fidanzata che lo ama.
mickey mouse topolino disney
Ma possibile che Mickey non abbia ma avuto un cedimento emotivo, un momento di debolezza, un ritaglio di tempo tutto per sè in cui sentirsi libero di manifestare le proprie frustrazioni?
Ecco, questo è il punto focale di "MICKEY MAY CRY", trasportare la figura perfetta che interpreta Mickey ad una dimensione umana in cui è cosa buona e giusta anche mostrare i lati più fragili di sè.
mickey may cry topolino puà piangere disney
"MICKEY MAY CRY" (2011)
 

SANTINO AI TEMPI DELLA CRISI (2012)
santino crisi mario monti
"Santino ai tempi della crisi" (2012)
Questa è forse la mia opera meno riuscita, per una serie di motivi che mi fecero notare appena la esposi. Prendere personaggi ancorati ad un momento storico specifico è parecchio rischioso, specie se politici. Questa stampa, infatti, vive solo nel contesto temporale in cui fu creata ovvero l'insediamento di Mario Monti e del suo governo tecnico nel novembre 2011. Guardandola oggi ha perso di ogni senso e carica simbolica, cosa che non dovrebbe mai accadere in un'opera d'arte degna di questo nome.
elsa fornero lacrime
Lo ammetto, questa stampa è stata per lo più uno sfoggio tecnico (hohohoho sagace giuoco di parole), dovete sapere che "Santino ai tempi della crisi" è realizzato con la tecnica dell'acqua forte e quella dell'acqua tinta a 3 dico TRE colori, chi ne mastica di incisione calcografica sà che per avere un risultato del genere bisogna nominare dio invano diverse volte.


DRUNKEN DORAEMON (2012)
Si prosegue sul trend di "MICKEY MAY CRY" ovvero trasportare un personaggio iconico di perfezione in un contesto più umano liberandolo dal pesante fardello buonista che gli è stato affibbiato dagli autori, dopotutto un personaggio non è buono a prescindere, è che lo disegnano così (semicit.). A sto giro, però, volevo analizzare un personaggio equivalente a Topolino ma in un contesto nipponico e la decisione è ricaduta su...
doraemon


...Doraemon. La scelta per la creatura di Fujiko F. Fujio è venuta quasi da sè. Su due piedi non mi viene in mente altro personaggio che abbia inciso tanto profondamente sulla formazione dei giovani giapponesi. A lui era affidato il ruolo di guida retta e morale che aiuta i bambini nel loro percorso di formazione. Pensate che nel marzo 2008 Doraemon è stato nominato "ambasciatore degli anime nel mondo" dal ministro degli esteri giapponese..... #soloingiapponestecose.
drunken doraemon asahi
"DRUNKEN DORAEMON" (2012)
 


SONG OF THE SIRENS (2012)
psychedelic zeus eyes
Cos'è il canto delle Sirene ai giorni nostri? Cosa vedrebbe un redivivo Ulisse oggi udendo il canto di chi cerca di irretirlo per poi consumarlo? Su che aspetti delle nostre vite ci scopriamo più deboli e vulnerabili? Le Sirene stanno cantando e noi non abbiamo il lusso delle corde a trattenerci.
digital woman scream
Questo video di 5 minuti è l'opera che mi ha dato più soddisfazioni, più lo rivedo e più mi convince. "Song of the Sirens" ha per protagoniste le sirene, metafora dei linguaggi di comunicazione di massa, che siano miti e leggende, trattati filosofici, scoperte scientifiche, spot pubblicitari o idoli religiosi, tutto ciò che influenza e indirizza un pensiero deve essere indagato, anche se per farlo dobbiamo rimanere legati all'albero maestro della nostra nave.
psychedelic ulisse kirk douglas
Dopo la stop motion, con questo video, ho approcciato un'altra affascinante tecnica cinematografica: il montaggio. Quella del montatore cinematografico è veramente un lavoro di alchimia in cui bisogna miscelare e soppesare al meglio tutti gli ingredienti a disposizione per ricavare qualcosa di autonomo dal materiale di partenza. Nel video che trovate qui di seguito, infatti, ho usato tutto materiale non originale, partendo dall'Ulisse di Mario Camerini del 1954 passando poi al celebre spot della Apple diretto da Ridley Scott arrivando ai più disparati documentari di Discovery Channel, il tutto mixato sulle note dei Chemical Brothers.


 


SOMETHING IS ROTTEN IN THE STATE OF CANDYLAND (2014)
something is rotten in the state of candyland kawaii illustration
"Attention Candyland ahaed!" (2014)

"SOMETHING IS ROTTEN IN THE STATE OF CANDYLAND" ovvero "c'è del marcio a Candyland", parafrasando il ben più noto "c'è del marcio in Danimarca" dall'Amleto di Shakespeare. Questa è la serie di opere più recente eseguite come progetto pratico di laurea in tandem con questo popò di tesi qua sull'arte contemporane giapponese.
copertina tesi
Tesi in cui ho distillato e sviscerato tre parola chiave della società nipponica contemporanea: manga, otaku e kawaii;  ricerca che non mi dilungherò a descrivere in questa sede ma che mi ha condotto a scoprire anche cose del genere....
takashi murakami my lonesome cowboy
Takashi Murakami "My Lonesome Cowboy" (1998)
....già.... #soloingiapponestecose.
Ma non cadiamo in questa facile ironia e torniamo a noi, "SOMETHING IS ROTTEN IN THE STATE OF CANDYLAND", per questo progetto mi sono soffermato particolarmente sulla parola Kawaii contrazione della parola Kawaiyushi che in italiano si potrebbe tradurre con carino, ma kawaii non è solo questo è una vera e propria estetica, un modo di vedere il mondo filtrato da forme morbide e tondeggianti colori così saturi da cariarti le retine e coccolosità come se non ci fosse un domani. Per capirci, lei è il gran visir del Kawaii...
hello kitty giuseppe sapioMa questa estetica dolciosa è spesso e volentieri una tappeto candito nel quale nascondere disagi e malesseri della socità nipponica. Lo scopo del mio progetto è scardinare il Kawaii con il suo stesso linguaggio, ciò che voglio dire è che nonostante l'apparenza rassicurante e gioiosa del mondo di Candyland in esso si nasconde del "marcio" che va mostrato e non insabbiato o, concedetemelo, inzuccherato da ettolitri di perbenismo e rassicurazioni.
in the slums of candyland kawaii illustration
"In the slums of Candyland" (2014)
Per quando riguarda l'aspetto pratico in questa seria abbiamo "Attention Candyland ahead" e "In the slums of Candyland" due stampe 100x70 su forex 3mm più le cosiddette "Sweets from the slums" cinque personaggini stampati sempre su forex 3mm e sagomati.
sweets from the slums kawaii illustration
"Sweets from the slums" (2014)
Intelaiati ed installati grosso modo, il giorno della tesi, si presentavano così.





Bene, il trenino delle meraviglie è al capolinea, se siete arrivati fino a qua siete delle persone compassionevoli, questo vi fa onore, spero di non avervi annoiato oltremisura con queste chiacchiere pseudoartistiche, dal prossimo articolo si ritorna a parlare di fumetti giurin giurello.

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MOMENTO MARCHETTA
Qui non si vive di sola gloria tutto ciò che avete visto (video a parte) è in vendita perciò se siete interessati a qualcuna delle mie opere non fatevi remore a contattarmi, per le prime 50 telefonate avrete una batteria di batterie con cambio shimano in pura lana vergine merinos.

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8 commenti:

  1. COMPLIMENTI! :D il corto animato è davvero bellino, e pure tutto il resto!
    Si vede che hai talento da vendere, e questo blog lo dimostra appieno!

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    1. Grazie mille per le belle parole Giacomo, mi fa veramente piacere che hai apprezzato i lavori di questo post, poi da una persona di cultura quale sei vale il doppio ;)

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  2. Wow. (Sono tornato!)
    Song of the Sirens è un capolavoro, e penso di sapere da dove hai preso l'idea di Candyland... Da lodare, poi, l'impegno per Ink: fidati, ho esperienza, e so quanto sia lungo e difficoltoso fare un video in Stop Motion... e per questo, bé, mi basta la fotocamera del 3DS. Semplicemente, bravo!

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    1. Grazi mille per i complimenti, troppo buono! Per quanto riguarda Candyland è stata una serie di influenze a farmi venire l'idea, sicuramente non sarò stato il primo ad averla. Non sono pratico di 3DS ma quindi puoi fare dei corti in stop motion anche in 3D?

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    2. Già, le vie del 3DS sono infinite...

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Complimenti mirkuz! sapevo che dietro gli occhi arrossati c'era l'opera della divina caffeina XD per il resto Mickey May Cry è il mio favorito u.u

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  5. Grazie mille per i complimenti Ale e benvenuto nel "magico" mondo di Blogger ;)

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